Un nuovo iter formativo per chi voglia intraprendere la carriera da allenatore: in conformità a quelle che sono le direttive UEFA stabilite dalla Coaching Convention del 2025, il Settore Tecnico federale ha stabilito il percorso che d'ora in avanti dovrà essere seguito per ottenere l'abilitazione da tecnico.
Il nuovo iter si articolerà in tre fasi: corso propedeutico, quindi quello UEFA C e infine il corso UEFA B.
Il corso propedeutico, che si svolgerà interamente on-line, è il primo step obbligatorio per iniziare la propria carriera da allenatore. Consiste in 38 ore di lezioni video al termine delle quali l'allievo dovrà sostenere un ‘test di idoneità' a risposta multipla: l'esito positivo del test, con la conseguente idoneità ottenuta, rappresenta un requisito necessario per poter fare domanda al corso UEFA C. Il programma didattico del corso propedeutico riguarderà le seguenti materie: Medicina dello sport (10 ore), Regolamento di gioco (6), Carte federali (6), Preparazione fisico-atletica (4), Tecnica e tattica (4), Calcio femminile (2), futsal (2), il ruolo del portiere (2), Incontro AIAC (1), Divisione Calcio Paralimpico (1).
Come già avvenuto fino a questo momento, i corsi UEFA C si terranno in tutta Italia, sul territorio, e saranno dedicati in maniera specifica alla formazione degli allenatori che andranno a operare poi nei settori giovanili.
Una volta ottenuta la licenza da allenatore UEFA C – e dopo un periodo minimo di tesseramento di almeno sei mesi – si potrà seguire il corso UEFA B, la cui abilitazione consentirà di guidare anche le prime squadre.
Per tutti i dettagli, è possibile consultare il comunicato ufficiale n°17 del Settore Tecnico