È con profonda emozione che ci avviciniamo alle festività natalizie.
È quindi il momento di fare un bilancio di questa prima parte di Stagione e dell'anno che ci stiamo lasciando alle spalle.
Un anno particolarmente difficile e complesso per le nostre Società, soprattutto per via della “Riforma dello Sport” che continua a rappresentare un fardello per i nostri Presidenti; mi preme ribadire che, da parte mia e di tutto il Consiglio Direttivo del C.R. Umbria, non mancherà mai l'impegno e la vicinanza verso le nostre Società. D'altro canto, però, bisogna tener presente che si tratta di una legge dello Stato, e la legge noi la rispettiamo, sempre! Ma abbiamo il diritto di sollecitare alle istituzioni che ci rappresentano tutti gli accorgimenti utili in favore delle nostre Società.
Proprio in virtù di questo non posso che rivolgere, per l'ennesima volta, il mio più sentito “GRAZIE” ai Presidenti, ai Dirigenti, ai Tecnici ed ai Calciatori, che rappresentano l'anima di questo movimento, per la loro passione, l'impegno e la tenacia che dimostrano ogni giorno. Vanno tutelati e rispettati. Allo stesso modo, il ringraziamento va a tutti i volontari, motore pulsante del movimento dilettantistico, che a diverso titolo operano nelle nostre Società.
L'Umbria chiude questo 2025 con statistiche che vedono il numero dei tesserati in crescita. Un risultato che ci rende orgogliosi, sintomo che il percorso intrapreso è quello giusto e che la passione per il calcio è sempre invariata. Non è ancora abbastanza e, come sempre del resto, continueremo a lavorare. Non solo il consueto impegno nell'organizzazione dei nostri Campionati, ma rinnovata attenzione a progetti di inclusione e responsabilità sociale, fermamente convinti che il calcio dilettantistico e giovanile debbano essere volano di aggregazione e coesione, strumento educativo e di crescita. Su queste basi programmiamo il futuro.
Guardiamo al nuovo anno con entusiasmo e fiducia: il 2026 porterà con sé conferme, come il progetto “Il Calcio va a scuola” che continua il suo grande successo. Arrivato ormai all'undicesima edizione, il numero di adesioni degli Istituti Scolastici è in crescita e questo testimonia il fatto che è necessario lavorare su un doppio binario, quello sportivo e quello socio culturale. Non mancherà “Il Torneo della Pace”, la manifestazione fiore all'occhiello della Lega Nazionale Dilettanti ed appuntamento ormai fisso: il calcio è accoglienza, integrazione, aggregazione e scambio culturale e questa manifestazione ne è l'esempio.
Tante novità ci attendono, nuovi progetti e nuove iniziative come “Tutte in campo”, rivolto alle ragazze delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, “Il calcio camminato”, dove appunto non servirà correre ma bensì camminare, “la Partita Applaudita” nelle gare del Campionato Under 14, per sensibilizzare il pubblico ad un tifo sano, sportivo e corretto, senza atteggiamenti denigratori, offese ed insulti, ma solo “applausi”.
Il Natale è tempo di riflessione e rinnovata speranza, nel quale riconoscere l'importanza di sentimenti di pace ed uguaglianza, soprattutto in un contesto internazionale sempre più complesso ed incerto. È il momento di ritrovare il piacere di stare in famiglia, insieme ai nostri cari, con lo spirito che pervade questi giorni di festa.
Voglio ribadire, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il fermo “no” alla violenza di ogni genere, contro le donne, contro i Direttori di gara, tra Calciatori e Calciatrici, tra Dirigenti e sugli spalti. Il C.R. Umbria continuerà a battersi affinché certi episodi non si verifichino più sui nostri campi ed i 90 minuti possano essere vissuti in maniera sana e serena. La Giustizia Sportiva ha inasprito le sanzioni, ma tutti noi abbiamo il dovere di impegnarci per far si che certi atteggiamenti e comportamenti diventino uno sbiadito ricordo.
Non mi resta allora che augurare un sereno Natale a tutti Voi ed alle Vostre famiglie, ricco di salute e rinnovata passione sportiva; che il nuovo anno possa portarVi la gioia e la forza per perseguire tutti i Vostri desideri.
Luigi Repace
